Bonus Infissi 2023: come orientarsi?

9/05/2023 | Blog

Con la Legge di Bilancio 2022 si proroga il Superbonus 110% per lโ€™edilizia fino al 2023, traendo vantaggi anche per chi vuole cambiare le vecchie finestre. In effetti, tra le numerose agevolazioni contenute nel pacchetto dei bonus casa, vi รจ inclusa la proroga per il bonus infissi, che consente quindi di ottenere una detrazione sui costi affrontati per la sostituzione degli stessi.

Ma scopriamo adesso in quali casi si puรฒ beneficiare dellโ€™incentivo e quali sono i documenti necessari per la detrazione fiscale degli infissi.

Bonus infissi: come funziona?

La suddetta proroga del bonus infissi permette di ottenere fino al 2023 detrazioni fiscali per la sostituzione delle finestre della propria casa.

Prima di entrare nei dettagli e apprendere quali sono i documenti basilari per la detrazione fiscale per gli infissi, chiariamo che cosโ€™รจ il Superbonus 110%. Si tratta di unโ€™agevolazione che porta a 110% lโ€™aliquota di detrazione delle spese sostenute per interventi in ambito di efficienza energetica, per gli interventi edilizi antisismici, per lโ€™installazione di impianti fotovoltaici o di ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

A chi si rivolge il Bonus infissi?

La detrazione fiscale include tra i possibili beneficiari i condomรฌni e i proprietari dellโ€™immobile oggetto dellโ€™intervento, ma anche proprietari (o comproprietari con altre persone fisiche) di edifici costituiti da 2 a 4 unitร  immobiliari accatastati in modo distinto. Nel caso degli immobili unifamiliari, in particolare, lโ€™incentivo verrร  accordato senza verificare lโ€™Isee.

Parametri e detrazioni: tutti gli interventi del Bonus

Gli incentivi fiscali messi a disposizione dal Governo sono unโ€™ottima occasione per sostituire le vecchie finestre con serramenti di nuova generazione ad alta efficienza energetica.

Ma occorre fare una precisazione; perchรจ si possa rientrare nei parametri fissati dal bonus, la sostituzione degli infissi deve essere accompagnata ad altri lavori di ristrutturazione. Per poterne beneficiare รจ quindi necessario legarla a uno dei lavori di ristrutturazione principali o trainanti, come:

– interventi di isolamento termico sugli involucri

– sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni

– sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unitร  immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti

– interventi antisismici

Rientrano nel Superbonus anche gli interventi aggiuntivi eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico. Si tratta di:

– interventi di efficientamento energetico

– installazione di impianti solari fotovoltaici

– infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici

– interventi di eliminazione delle barriere architettoniche.

Quali sono i documenti necessari per la detrazione fiscale?

In alternativa alla fruizione diretta della detrazione, bisogna puntualizzare che รจ possibile scegliere di avere un contributo anticipato sotto forma di sconto in fattura per i fornitori dei beni o servizi o cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

Per esercitare tale opzione, oltre agli adempimenti previsti per beneficiare delle detrazioni, รจ necessario acquisire:

– il visto di conformitร  dei dati relativi alla documentazione, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) e dai CAF;

– lโ€™asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico, che documenta il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruitร  delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Cosa aspettate? Per la sostituzione dei tuoi vecchi infissi, rivolgiti al nostro staff di esperti!

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